Un nuovo anno pastorale …

Trovarono il Bambino e sua Madre

… e provarono una grandissima gioia

Indicazioni spirituali e pastorali per l’anno 2025 – 2026

L’anno pastorale e liturgico che ci apprestiamo a iniziare si inserisce nell’ultima parte dell’Anno Santo e ci accompagna oltre questo tempo di grazia che abbiamo vissuto nella Chiesa.

Siamo stati invitati ad essere pellegrini di speranza; papa Francesco, di venerata memoria, ci ricordava nella bolla di indizione dell’anno santo che “la speranza, insieme alla fede e alla carità, forma il trittico delle “virtù teologali”, che esprimono l’essenza della vita cristiana (cfr. 1Cor 13,13; 1Ts1,3). Nel loro dinamismo inscindibile, la speranza è quella che, per così dire, imprime l’orientamento, indica la direzione e la finalità dell’esistenza credente. Perciò l’apostolo Paolo invita ad essere «lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera» (Rm 12,12). Sì, abbiamo bisogno di «abbondare nella speranza» (cfr. Rm 15,13) per testimoniare in modo credibile e attraente la fede e l’amore che portiamo nel cuore; perché la fede sia gioiosa, la carità entusiasta; perché ognuno sia in grado di donare anche solo un sorriso, un gesto di amicizia, uno sguardo fraterno, un ascolto sincero, un servizio gratuito, sapendo che, nello Spirito di Gesù, ciò può diventare per chi lo riceve un seme fecondo di speranza” (Spes non confundit 18).

Ogni giorno ognuno di noi si mette in cammino e si fa pellegrino di speranza per raggiungere il nostro amato Santuario della Madonna di Pietraquaria; c’è chi vi sale spinto solo dalla sua fede e dalla sua devozione, chi vi sale per gustare la bellezza del creato custodita in questo luogo e chi vi sale per vivere un momento di benessere attraverso la pratica dello sport. Tutti, nel momento in cui giungiamo in cima a questo monte, troviamo la Madre che ci accoglie. A lei affidano le gioie e i dolori, le angosce e le speranze, certi di trovare, nel cuore di Maria, conforto e consolazione; è la Chiesa stessa che ce la indica come segno di consolazione e di sicura speranza.

È con questo spirito che vogliamo continuare il nostro pellegrinaggio della vita e della speranza; il Vangelo di Matteo che ci accompagnerà nella liturgia domenicale e festiva del prossimo anno liturgico ha una espressione che desidero divenga il tema di questo prossimo anno pastorale.

Nel capitolo 2, nel famoso episodio della visita dei Magi, l’evangelista annota che questi uomini al termine della loro ricerca trovarono “il bambino e sua madre”; anche noi ogni volta che intraprendiamo il nostro cammino per salire a questo luogo santo troviamo il bambino e sua madre; i Magi, al termine del loro pellegrinaggio, ci ricorda sempre San Matteo, giunti alla casa e vedendo la stella brillare provarono una grandissima gioia.

È il desiderio di ciascuno di noi ed è la speranza che ciascuno di noi custodisce nel cuore, trovare la gioia per la nostra vita. Per questo vogliamo camminare avendo come nostra stella e come nostra bussola questa espressione evangelica: “trovarono il Bambino e sua Madre … e provarono una grandissima gioia”.

Il Santuario, nella sua identità teologica e spirituale ha come scopo quello di curare e favorire “tutte le celebrazioni liturgiche e le devozioni della pietà popolare destinate a offrire al popolo di Dio occasioni di preghiera e di vera conversione, di organizzare ritiri ed esercizi spirituali, assemblee e convegni diocesani e di accogliere i pellegrini (cfr. Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, Santuario. Memoria, presenza e profezia del Dio vivente, 8 Maggio 1999)” (cfr. Statuto del Santuario di Pietraquaria n. 4).

Nell’accogliere queste indicazioni della chiesa e nel cercare di realizzarle nel miglior modo possibile, quest’anno saranno proposte iniziative legate al tema scelto e alla specifica missione dei santuari.

L’anno pastorale nel nostro Santuario inizierà il 16 settembre p.v. con la festa dell’anniversario dell’Incoronazione della Madonna di Pietraquaria (187° anniversario). Si concluderà con la Solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo il 7 Giugno 2026.

Saranno proposte alcune iniziative di preghiera e di formazione alla vita spirituale:

– il 27 di ogni mese, si farà una speciale commemorazione della Madonna di Pietraquaria, nel giorno che ricorda la data della sua festa; prima della Santa Messa pomeridiana ci sarà il Santo Rosario meditato e poi la celebrazione votiva alla Madonna di Pietraquaria; sarà l’occasione, per tutti i devoti, gli amici del Santuario e i membri della Confraternita, di ritrovarsi per pregare insieme la nostra celeste Patrona;

– la festa della Madonna di Pietraquaria, al di là delle manifestazioni tradizionali, comunque garantite, sarà caratterizzata da alcuni momenti di spiritualità mariana.

– la Settimana santa e le celebrazioni del Triduo pasquale saranno curate in modo speciale al fine di offrire un tempo di grande spiritualità che la Pasqua porta con se come un dono;

– nei tempi forti di Avvento e Quaresima sarà offerta a tutti la possibilità di partecipare alla Lectio divina sui Vangeli della domenica;

– nei mesi di Ottobre e Novembre sarà offerto un “corso per lettori”; esso è aperto a chiunque voglia partecipare; detto corso avrà anche lo scopo di creare un gruppo di lettori che possano garantire questo ministero nelle celebrazioni liturgiche domenicali e festive del Santuario;

– il tempo di Quaresima e di Pasqua sarà dedicato alla formazione di persone che vorranno prestare il proprio servizio all’altare creando un gruppo di accoliti che garantisca il servizio liturgico;

– durante il tempo di Pasqua e fino alla solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo, ogni giovedì, ci sarà un’ora di adorazione a cui seguirà la benedizione eucaristica;

– in alcune occasioni sarà offerta a tutti la possibilità di partecipare a un ritiro spirituale di una giornata;

Per ognuna di queste iniziative, appena possibile, sarà comunicato il programma dettagliato; troverete le varie notizie sia sulla bacheca del Santuario, sia tramite dei volantini lasciati in fondo alla chiesa; inoltre troverete notizie sulla pagina ufficiale Facebook del Santuario e sul sito internet del Santuario (www.madonnadipietraquaria.org). Colgo l’occasione per ricordarvi che quanto prima sarà attivata una webcam che vi permetterà di collegarvi in tempo reale con il Santuario e di poter fare una “visita virtuale” alla nostra cara Madonna; questo servizio lo offriamo soprattutto per gli anziani e i malati devoti della Madonna che fanno fatica a raggiungere il Santuario.

Dopo due anni di servizio al Santuario e dopo aver osservato come è organizzata la sua vita liturgico-spirituale desidero che il nostro Santuario diventi sempre di più un luogo in cui “fiorisce lo Spirito” (cfr. Ippolito, Traditio Apostolica) e in cui ognuno può salire per riflettere, pensare e rinfrancare l’anima.

La Madonna di Pietraquaria vi benedica e vi protegga.

Il Rettore del Santuario

Don Paolo Ferrini