IL PRESEPE

IL PRESEPE

Beeeh, Beeeh, Beeeheee!
Son pieni tutti gli stazzi,
sarà una notte speciale,
si chetan gli schiamazzi
ma il tempo si fà glaciale.
Fuori, urla forte il vento
scende a raffiche la neve,
qualcun bussa al convento
ed un frate lo riceve.
Al centro di tale scena
risplende grande una stella
che curiosità scatena
sulla minuta capannella.
In quel minuto ambiente
ci son il bue e l’asinello
e c’entra pure tanta gente
a mirar quel bambinello
che, sulla paglia in fasce,
del freddo non si lamenta
ma cheta le uman ambasce
alla folla ch’è sgomenta.
Intorno regna meraviglia
che uno spazio sì piccolo
non contenga solo paglia
ma un immenso spettacolo.
Lui è venuto, finalmente,
a far nuovo questo mondo,
a cambiar la nostra mente
impegnandosi fino in fondo.
E pur se la notte è buia
pur se il tempo è inclemente
osanna il Re tutta la gente
e intonan in coro: Alleluia.